El Niño e inflazione alimentare: i possibili effetti sulla produzione agricola fino al 2028
Un “super” El Niño potrebbe ridurre la produzione agricola globale del 14,3%, con rincari del 50-100% per riso, zucchero e caffè.
Un “super” El Niño potrebbe ridurre la produzione agricola globale del 14,3%, con rincari del 50-100% per riso, zucchero e caffè.
La stazione scientifica ha lasciato il porto di Lorient diretta verso il Polo Nord. Dodici Paesi coinvolti e 10.000 campioni previsti.
Un nuovo processo utilizza metallo nero trattato con laser a femtosecondi per distillare l’acqua marina senza produrre salamoia.
Le ondate di calore non sono una novità nella storia climatica del Mediterraneo, ma ora sembrano diventate una costante.
Le prime stime di Eurostat sulle emissioni per il 2025 confermano: 3,3 miliardi di tonnellate di CO₂ equivalente prodotte dall’economia UE.
Lo studio dell’Università di Wuhan su Nature Health su 150 città cinesi: PM2,5 ridotto del 23,8% anche grazie ai veicoli elettrici.
Gli eventi meteorologici estremi non sono più l’eccezione: sono diventati la nuova normalità: a confermarlo è il servizio Copernicus.
La produzione elettrica in Cina è cresciuta di quasi 500 TWh in un solo anno. Il solare ha contribuito per 340 TWh in più rispetto al 2024.
I dati di Puertos del Estado documentano temperature senza precedenti per il mese di maggio lungo tutta la costa della Spagna.
L’Organizzazione meteorologica mondiale ha confermato lo sviluppo di El Niño tra giugno e agosto 2026 con probabilità del 90%.
Un “super” El Niño potrebbe ridurre la produzione agricola globale del 14,3%, con rincari del 50-100% per riso, zucchero e caffè.