Deforestazione, la strage silenziosa: 30mila morti l’anno per il caldo nei tropici
Secondo uno studio pubblicato su Nature Climate Change, la deforestazione ha un costo umano diretto e immediato, misurabile in vite perdute.
Secondo uno studio pubblicato su Nature Climate Change, la deforestazione ha un costo umano diretto e immediato, misurabile in vite perdute.
L’intesa sulla soia aveva permesso di frenare in maniera significativa la deforestazione amazzonica legata a questa coltura.
Uno studio mostra una netta crescita, in appena 20 anni, dell’esposizione della popolazione mondiale ai rischi legati agli incendi.
Le microplastiche sono frammenti di plastica con diametro inferiore ai 5 millimetri, prodotti dalla degradazione di oggetti e materiali sintetici. Sono invisibili a occhio nudo, ma rappresentano una delle forme di inquinamento più insidiose: contaminano mari, fiumi, laghi e persino l’acqua potabile. Non si limitano a danneggiare gli ecosistemi marini, ma possono accumularsi nei tessuti
La plastica si conferma il principale nemico del mare: rappresenta il 77,9% dei rifiuti rinvenuti (43.776 oggetti su 56.168 totali).
Oltre a danneggiare gli ecosistemi, le attrezzature fantasma mettono a rischio la stessa sopravvivenza delle comunità di pescatori.
L’inquinamento da plastica rappresenta un pericolo grave e crescente per la salute umana e planetaria: lo studio pubblicato su The Lancet.
Nuovi dati mostrano il rapido ritiro del Perito Moreno, rivelando l’impatto ritardato del cambiamento climatico su questo iconico ghiacciaio.
Il Cykelslangen, conosciuto in tutto il mondo come il Serpente ciclabile, è uno dei simboli della mobilità sostenibile di Copenaghen.
Studi confermano che il cambiamento climatico sta alterando la circolazione atmosferica, rendendo più frequenti le turbolenze nei voli.