Rinnovabili, solare ed eolico trainano il 96,8% delle nuove installazioni nel 2025
Le rinnovabili hanno spinto l’85,6% dell’intera espansione della capacità energetica globale nel 2025.
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LLa capacità totale di energie rinnovabili installata nel mondo ha raggiunto 5.149 gigawatt (GW) nel 2025, con l’aggiunta di 692 GW nell’arco dell’anno, pari a una crescita del 15,5%. È il dato principale del rapporto Renewable Capacity Statistics 2026 pubblicato dall’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), che fotografa un’espansione senza precedenti del settore, trainata quasi interamente da solare ed eolico.
Rinnovabili, i numeri della crescita nel 2025
Il fotovoltaico ha guidato le nuove installazioni con 511 GW aggiunti, pari a circa il 75% della nuova capacità rinnovabile totale. L’eolico si è attestato al secondo posto con 159 GW, mentre la bioenergia ha raggiunto la terza posizione con una crescita annua del 2,3% e 3,4 GW aggiuntivi. Complessivamente, solare ed eolico hanno rappresentato il 96,8% di tutte le nuove installazioni nette.
Le rinnovabili hanno spinto l’85,6% dell’intera espansione della capacità energetica globale nel 2025, con le fonti non rinnovabili relegate a una quota minoritaria delle nuove aggiunte.

La crescita non è stata uniforme a livello geografico. L’Asia ha confermato il suo primato contribuendo al 74,2% della nuova capacità rinnovabile globale: i 513,3 GW aggiunti corrispondono a un tasso di crescita del 21,6%. In termini di capacità totale installata, il continente asiatico mantiene la prima posizione con 2.891 GW, seguito dall’Europa con 934 GW. Sul fronte degli incrementi percentuali più elevati, il Medio Oriente ha registrato la crescita annua più sostenuta con un +28,9%, grazie agli investimenti dell’Arabia Saudita. L’Africa, invece, ha messo a segno il suo maggiore aumento storico di capacità, con un +15,9% pari a 11,3 GW, trainato da Etiopia, Sudafrica ed Egitto.
Resilienza e geopolitica
Il rapporto dedica ampio spazio al ruolo strategico delle rinnovabili nel contesto delle attuali tensioni geopolitiche. Essendo di provenienza locale, a basso costo e rapidamente implementabili, la loro espansione a livello nazionale “può ridurre l’esposizione ai mercati internazionali dei combustibili“, sottolinea l’IRENA.
“In un periodo di incertezza, le energie rinnovabili continuano a crescere in modo costante e inarrestabile“, ha dichiarato Francesco La Camera, direttore generale dell’IRENA: “Un sistema energetico più decentralizzato, con una quota crescente di rinnovabili e un numero maggiore di operatori sul mercato, è strutturalmente più resiliente. I Paesi che hanno investito nella transizione energetica stanno superando questa crisi con minori danni economici, poiché rafforzano la sicurezza energetica, la resilienza e la competitività“.