Forests Forward, come le aziende stanno salvando le foreste

Grazie al programma Forests Forward, 26 aziende stanno contribuendo alla conservazione e al ripristino di milioni di ettari di foreste.

Forests Forward, come le aziende stanno salvando le foreste

LLe foreste tropicali stanno scomparendo a un ritmo allarmante, ma un nuovo rapporto del WWF lancia un messaggio di speranza: il settore privato può giocare un ruolo cruciale nella loro salvaguardia.

Grazie al programma Forests Forward, lanciato nel 2021, 26 aziende leader in 9 settori stanno contribuendo concretamente alla conservazione e al ripristino di milioni di ettari di foreste in tutto il mondo. Il rapporto rivela che oltre 4 milioni di ettari stanno beneficiando di queste azioni, con 1,3 milioni di ettari sottoposti a interventi diretti di ripristino e conservazione, e altri 2,7 milioni gestiti in modo più sostenibile.

L’importanza del programma Forests Forward

Forests Forward si basa su tre leve principali: approvvigionamento responsabile, gestione forestale sostenibile e investimenti in progetti di conservazione su larga scala. Aziende come IKEA, SIG, HP Inc., Sylvamo e Sofidel stanno già mostrando che è possibile trasformare le proprie catene di approvvigionamento in strumenti per la difesa della biodiversità.

Il programma si dimostra particolarmente rilevante in un contesto in cui i rischi ambientali sono anche rischi economici: agire per la natura oggi è una scelta strategica per garantire la resilienza delle imprese domani. Con meno di cinque anni per raggiungere gli obiettivi globali su clima e biodiversità fissati al 2030, l’iniziativa Forests Forward si propone come modello replicabile di collaborazione tra settore privato e società civile.

Le foreste, infatti, non sono solo serbatoi di carbonio: offrono servizi ecosistemici essenziali, regolano il ciclo dell’acqua, ospitano il 70% delle specie terrestri e sostengono la sopravvivenza di milioni di comunità locali. Invertire la tendenza della deforestazione è ancora possibile, ma richiede un’azione più ambiziosa, diffusa e immediata da parte di tutte le aziende coinvolte nella filiera delle materie prime forestali.

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