Più prendi i mezzi, meno li paghi: l’iniziativa a Firenze

L’iniziativa lanciata a Firenze ha un investimento da 4 milioni di euro e punta a coinvolgere 25mila abbonati ai mezzi pubblici della città.

Più prendi i mezzi, meno li paghi: l’iniziativa a Firenze

FFirenze si candida a diventare un laboratorio di mobilità sostenibile con il lancio di “Ti porta Firenze”, un bonus trasporti sperimentale che rende gli abbonamenti a bus, tram e treni urbani più accessibili. L’iniziativa, che durerà un anno e ha un investimento da 4 milioni di euro, punta a coinvolgere 25mila abbonati e, nel lungo periodo, ad avvicinare la città alla prospettiva di un trasporto pubblico gratuito.

Più prendi i mezzi, meno li paghi: l'iniziativa a Firenze

Come funziona il bonus a Firenze

Il principio è semplice: più usi i mezzi, meno paghi. Per mantenere la tariffa agevolata, basta effettuare almeno 20 viaggi al mese convalidando i titoli tramite l’app IF. In questo modo il costo trimestrale dell’abbonamento resta scontato anche nei mesi successivi.

Il bonus è riservato ai residenti a Firenze e le richieste possono essere presentate dal 25 agosto al 12 novembre 2025, fino a esaurimento fondi. Non è cumulabile con altre agevolazioni.

Più prendi i mezzi, meno li paghi: l'iniziativa a Firenze

Le categorie coinvolte

  • Studenti (nati tra il 1° gennaio 2007 e il 30 aprile 2012): abbonamento a 5 euro al mese con Isee inferiore a 36mila euro (-75%) o 10 euro al mese con Isee superiore a 36mila euro (-65%).
  • Nuovi abbonati: tariffe di 5 o 10 euro al mese con sconti fino all’80% per chi ha un Isee sotto i 36mila euro.
  • Abbonati storici: chi ha già sottoscritto abbonamenti negli ultimi 18 mesi pagherà 10 euro al mese con Isee sotto i 36mila euro (-60%) o 20 euro al mese (-30%).

Vantaggi economici e ambientali

Il risparmio annuo può arrivare fino a 170 euro per famiglia. A ciò si aggiunge l’impatto ambientale: per spostare 1.000 persone servono 663 auto (112,71 kg di CO₂/km), contro 10 bus (0,96 kg di CO₂/km) o 4 tram (0,25 kg di CO₂/km). L’aumento degli abbonamenti ridurrà traffico e smog, migliorando la qualità dell’aria in città.

Bike sharing gratuito a Firenze

Chi aderisce al bonus avrà diritto anche al bike sharing gratuito fino al 31 dicembre 2025: utilizzo illimitato delle bici tradizionali per 30 giorni e 60 minuti gratuiti al mese con le e-bike, tramite coupon attivabili sull’app Ridemovi.

Un progetto unico in Italia

“È un segnale politico forte che mostra la volontà di ridurre l’uso dell’auto e favorire il trasporto pubblico”, ha dichiarato l’assessora alla Mobilità Andrea Giorgio. La sindaca Sara Funaro ha sottolineato come l’obiettivo sia arrivare alla gratuità del trasporto pubblico e rendere Firenze una città più vivibile e sostenibile”. “Abbiamo deciso di investire 4 milioni di euro con l’obiettivo di arrivare a 25mila abbonamenti agevolati e andare verso un trasporto pubblico gratuito. Firenze è la prima città in Italia che sperimenta quest’iniziativa: non è il punto di arrivo, ma di partenza“, ha dichiarato la prima cittadina.

Più prendi i mezzi, meno li paghi: l'iniziativa a Firenze

rimaniamo in contatto

Per ricevere aggiornamenti lasciaci il tuo indirizzo email

Consigliati per te
Vietato distruggere abiti invenduti: la norma UE che cambia le regole della moda
Vietato distruggere abiti invenduti: la norma UE che cambia le regole della moda

Il Regolamento europeo sull’ecodesign introduce il divieto di distruggere i prodotti tessili invenduti o restituiti per le grandi imprese.

A Ceccano nascerà il primo impianto europeo per il recupero delle terre rare da hard disk e motori elettrici
A Ceccano nascerà il primo impianto europeo per il recupero delle terre rare da hard disk e motori elettrici

L’obiettivo UE è recuperare dal riciclo almeno il 25% del fabbisogno annuale di terre rare entro il 2030.

Dal 1° luglio dazio UE da 3 euro sui piccoli pacchi extra-europei. In Italia si rischia di arrivare a 5 euro
Dal 1° luglio dazio UE da 3 euro sui piccoli pacchi extra-europei. In Italia si rischia di arrivare a 5 euro

La nuova tariffa europea per i pacchi di valore inferiore a 150 euro da Paesi terzi si aggiunge il contributo nazionale italiano da 2 euro.

iscriviti alla newsletter