Tonno in scatola e mercurio: le nuove rivelazioni da un test tedesco

La rivista tedesca Öko-Test ha analizzato 29 prodotti a base di tonnetto striato, la specie più usata per il tonno in scatola.

Tonno in scatola e mercurio: le nuove rivelazioni da un test tedesco

IIl tonno in scatola è uno degli alimenti più diffusi in Italia e nel mondo, apprezzato per praticità, gusto e costo contenuto. Allo stesso tempo, però, è anche tra i più discussi, soprattutto per due motivi: l’impatto ambientale della pesca intensiva e la contaminazione da metilmercurio, un composto altamente tossico per l’organismo umano.

Perché il mercurio è pericoloso?

Il mercurio, rilasciato principalmente da attività industriali come la combustione di carbone, si accumula nei mari, dove alcuni microrganismi lo trasformano in metilmercurio. Questa forma organica entra nella catena alimentare e si concentra nei pesci predatori, come il tonno, in particolare negli esemplari di grandi dimensioni o pescati in aree inquinate.

Tonno in scatola e mercurio: le nuove rivelazioni da un test tedesco
© Pixabay

Una volta ingerito, il metilmercurio può raggiungere il cervello attraversando la barriera emato-encefalica e danneggiare sistema nervoso, cuore, fegato, reni e apparato riproduttivo. I rischi sono ancora più gravi per feti e bambini piccoli.

I risultati dell’indagine Öko-Test

Per valutare la reale esposizione dei consumatori, la rivista tedesca Öko-Test ha analizzato, tra aprile e maggio 2025, 29 prodotti a base di tonnetto striato (Katsuwonus pelamis), la specie più usata per il tonno in scatola. L’indagine ha riguardato esclusivamente i prodotti al naturale, escludendo quindi tutte le varianti in olio o con altri ingredienti, e ha misurato sia il mercurio totale sia il metilmercurio, utilizzando metodi certificati a livello internazionale (DIN EN 15763 e IC-ICP-MS).

Il test ha rilevato tracce di mercurio in tutti i campioni. La maggior parte dei prodotti, tuttavia, è risultata al di sotto della dose settimanale tollerabile (TWI) fissata dall’EFSA a 1,3 μg per kg di peso corporeo, ipotizzando il consumo di una lattina a settimana da parte di un adulto di 60 kg. Solo due prodotti — entrambi di marchi tedeschi — hanno mostrato livelli tali da far superare la soglia di sicurezza in caso di consumo abituale.

Nessuna violazione dei limiti di legge, ma serve cautela

Nessun campione ha superato i limiti legali sul contenuto di mercurio nei prodotti alimentari. Tuttavia, i due casi critici si avvicinavano a valori potenzialmente rischiosi, soprattutto per donne in gravidanza, in allattamento e bambini. Le autorità sanitarie italiane ed europee effettuano controlli regolari, ma l’indagine evidenzia la necessità di monitoraggi più frequenti e di maggiore trasparenza nelle informazioni al consumatore.

Perché il tonnetto striato è meno rischioso, ma non esente

Rispetto ad altre specie come il tonno pinna gialla o il tonno rosso, il tonnetto striato tende ad accumulare meno mercurio grazie a dimensioni ridotte, ciclo di vita breve e posizione più bassa nella catena alimentare. Ciò non significa, però, che sia privo di contaminanti: anche in questa specie, come conferma il test, il mercurio è sempre presente.

Le raccomandazioni per un consumo sicuro

Gli esperti consigliano di variare il consumo di pesce, alternando specie con minore rischio di accumulo di contaminanti, e di rispettare le dosi settimanali raccomandate dall’EFSA. In questo modo possiamo continuare a beneficiare delle proprietà nutrizionali del pesce riducendo al minimo l’esposizione al mercurio.

rimaniamo in contatto

Per ricevere aggiornamenti lasciaci il tuo indirizzo email

Consigliati per te
Barriere coralline, il terzo evento globale di sbiancamento dei coralli è stato il peggiore mai registrato
Barriere coralline, il terzo evento globale di sbiancamento dei coralli è stato il peggiore mai registrato

I risultati indicano che l’80% delle barriere coralline monitorate ha mostrato segni di sbiancamento moderato o grave.

Acque più protette in Europa: le nuove regole contro PFAS, pesticidi e farmaci
Acque più protette in Europa: le nuove regole contro PFAS, pesticidi e farmaci

Una volta completato l’iter legislativo, gli Stati membri avranno tempo fino al 2039 per adeguarsi pienamente ai nuovi standard.

Agricoltura ed eventi estremi: oltre 20 miliardi di danni in quattro anni in Italia
Agricoltura ed eventi estremi: oltre 20 miliardi di danni in quattro anni in Italia

È molto salato il conto per l’agricoltura italiana derivante dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra bombe d’acqua e periodi di siccità.

iscriviti alla newsletter