Riforestare aree disboscate piantando gli alberi a mano: il progetto di Antoine Moses

Antoine Moses sta dedicando la sua vita al ripopolamento delle aree disboscate e al contrasto del cambiamento climatico.

Riforestare aree disboscate piantando gli alberi a mano: il progetto di Antoine Moses

AAntoine Moses, giovane canadese appassionato di natura e riforestazione, ha trasformato un semplice lavoro estivo iniziato nel 2016 in una vera e propria missione ambientale. A soli 17 anni, Moses ha intrapreso il percorso di “piantatore di alberi professionista”, dedicando la sua vita al ripopolamento delle aree disboscate e al contrasto del cambiamento climatico. Da allora, ha piantato a mano oltre 1,5 milioni di alberi in diverse regioni del Canada e in Australia, con l’obiettivo di raggiungere i 2 milioni nei prossimi anni.

Il momento più straordinario della sua carriera è arrivato nel luglio del 2021, quando Moses ha stabilito un Guinness World Record piantando ben 23.060 alberi in sole 24 ore, superando il precedente primato di 15.170. L’impresa si è svolta nella provincia dell’Alberta, in Canada, una zona duramente colpita da incendi e degrado ambientale. Durante questa maratona ecologica, Antoine ha mantenuto un ritmo impressionante di circa 1.000 alberi all’ora, grazie a un’attenzione totale alla missione e al supporto di un team che si è occupato di fornirgli cibo e acqua. Moses ha descritto questa esperienza come quasi meditativa: il suo corpo lavorava in modo automatico, in un flusso continuo di concentrazione e dedizione.

Nonostante l’impegno fisico e mentale richiesto, Antoine non si è fermato qui. La sua motivazione va oltre i record personali: ogni albero piantato è un tassello nella lotta contro il cambiamento climatico e un passo verso la rigenerazione degli ecosistemi. La riforestazione, pur non essendo sufficiente da sola a risolvere i danni causati dall’uomo in oltre 150 anni, è riconosciuta come una delle strategie fondamentali per ridurre le emissioni di gas serra, combattere la perdita di biodiversità e mitigare gli effetti della desertificazione.

Il lavoro di Moses non si limita al semplice piantare alberi; il suo impegno è simbolico e concreto al tempo stesso. La sua attività si concentra nelle aree più colpite da incendi e degrado ambientale, cercando di ripristinare l’equilibrio naturale. Ad esempio, nella provincia dell’Alberta, i suoi sforzi hanno avuto un impatto significativo su vaste aree che stavano soffrendo a causa dell’abbandono e della desertificazione.

Riforestare aree disboscate piantando gli alberi a mano: il progetto di Antoine Moses

Nonostante l’evidenza dell’importanza della riforestazione, gli scienziati avvertono che l’azione di singoli individui come Antoine non può essere sufficiente senza un impegno sistemico. Serve un cambiamento collettivo nelle politiche e nei comportamenti globali per affrontare la crisi climatica in modo efficace. Tuttavia, iniziative come quelle di Moses dimostrano quanto possa fare una sola persona con passione, dedizione e visione.

Il lavoro di Antoine Moses, ben documentato sul proprio profilo Instagram, seguito da oltre 1,5 milioni di persone, rappresenta un esempio di resilienza e determinazione, un modello da seguire per le giovani generazioni e per chiunque voglia contribuire alla salvaguardia del pianeta. La sua storia non è solo quella di un giovane che ha piantato milioni di alberi, ma anche quella di un individuo che ha scelto di fare la differenza, un albero alla volta.

rimaniamo in contatto

Per ricevere aggiornamenti lasciaci il tuo indirizzo email

Consigliati per te
Italia, 376 eventi meteo estremi registrati nel 2025: il bilancio dell’Osservatorio Città Clima
Italia, 376 eventi meteo estremi registrati nel 2025: il bilancio dell’Osservatorio Città Clima

LLa crisi climatica continua a colpire l’Italia con un’intensità crescente e nel 2025 lascia un segno particolarmente profondo. A fotografare la situazione è il nuovo bilancio dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol, che restituisce l’immagine di un Paese sempre più esposto agli effetti degli eventi meteo estremi e sempre

Nature Restoration Law: l’Italia è in forte ritardo sull’attuazione della legge europea per il ripristino della natura
Nature Restoration Law: l’Italia è in forte ritardo sull’attuazione della legge europea per il ripristino della natura

La Nature Restoration Law nasce con l’obiettivo di invertire i processi di degradazione degli ecosistemi nell’Unione Europea.

Pesticidi nel piatto: quasi un alimento su due contiene residui chimici
Pesticidi nel piatto: quasi un alimento su due contiene residui chimici

Su 4.682 campioni analizzati tra frutta, ortaggi, cereali e alimenti di origine animale, il 48% è risultato contenere uno o più pesticidi.

iscriviti alla newsletter